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DJI Lito X1 e Lito 1: i droni facili che puntano in alto

DJI Lito X1 e Lito 1: i droni facili che puntano in alto

DJI amplia la propria offerta nel mondo dei droni consumer con i nuovi DJI Lito X1 e DJI Lito 1, due modelli pensati per rendere la fotografia aerea e la creazione di contenuti più semplici anche per chi si avvicina per la prima volta a questo segmento. L’idea alla base della nuova serie Lito è chiara: proporre dispositivi accessibili, facili da usare e completi sotto il profilo tecnico, senza rinunciare a funzioni avanzate sempre più richieste da creator, appassionati e utenti alle prime armi.

Con questa nuova gamma, il marchio punta su un equilibrio interessante tra sicurezza di volo, qualità delle immagini e strumenti automatici per la ripresa. Proprio questi elementi rendono DJI Lito X1 e DJI Lito 1 due prodotti da tenere d’occhio per chi cerca un drone compatto e moderno da usare durante viaggi, escursioni e attività all’aperto.

La nuova serie DJI Lito punta su semplicità e creatività

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la serie DJI Lito nasce per offrire un’esperienza più immediata e accessibile. I due droni condividono una filosofia comune, basata su sistemi di assistenza intelligenti e su una gestione del volo pensata per ridurre gli ostacoli all’ingresso, soprattutto per i principianti.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il rilevamento omnidirezionale degli ostacoli, una funzione sempre più importante nei droni di nuova generazione. In questo caso, la tecnologia è progettata per aiutare il pilota nelle fasi più delicate, come decollo, movimento in ambienti complessi e atterraggio, migliorando la percezione dello spazio circostante e contribuendo a rendere il volo più controllato.

Nel caso del più evoluto DJI Lito X1, la dotazione si arricchisce con un LiDAR frontale, pensato per offrire una lettura ancora più precisa dell’ambiente. È una caratteristica che alza il livello della gamma e che suggerisce una maggiore attenzione verso chi desidera un supporto extra durante le riprese in contesti più difficili.

Differenze tra DJI Lito X1 e DJI Lito 1

Pur appartenendo alla stessa famiglia, DJI Lito X1 e DJI Lito 1 si rivolgono a esigenze leggermente diverse. Il modello più accessibile, DJI Lito 1, integra un sensore CMOS da 1/2 pollice da 48 MP con apertura f/1,8 e supporta foto fino a 8K e video in 4K. Sulla carta è una configurazione pensata per chi vuole iniziare a realizzare contenuti con un buon livello di dettaglio, mantenendo allo stesso tempo una fascia di prezzo più contenuta.

Il più avanzato DJI Lito X1 si spinge oltre grazie a un sensore CMOS da 1/1,3 pollici da 48 MP con apertura f/1,7. Questo modello supporta inoltre video HDR con 14 stop di gamma dinamica e il profilo D-Log M a 10 bit, due elementi che lo rendono più interessante per chi cerca maggiore flessibilità in fase di ripresa e post-produzione. La presenza della memoria interna da 42 GB è un altro dettaglio che rafforza il posizionamento del modello premium, offrendo più libertà nella gestione dei file direttamente sul drone.

In sintesi, DJI Lito 1 sembra pensato per chi vuole entrare nel mondo dei droni con una proposta completa ma più economica, mentre DJI Lito X1 si presenta come la scelta più evoluta per chi vuole qualcosa in più sul fronte imaging e sicurezza.

Sicurezza di volo e funzioni automatiche per chi parte da zero

Uno dei punti centrali della nuova serie è la volontà di semplificare la vita a chi non ha grande esperienza. Il sistema di visione omnidirezionale è stato sviluppato proprio per aiutare a evitare ostacoli come pareti, rilievi o altri elementi presenti nell’ambiente di volo, riducendo il margine di errore e permettendo di concentrarsi maggiormente sull’inquadratura.

A questo si aggiungono le modalità automatiche come ActiveTrack, QuickShot, MasterShot, Hyperlapse e Panorama, che rendono più semplice ottenere riprese dinamiche senza dover intervenire manualmente su ogni passaggio. Per chi pubblica contenuti sui social o vuole portare a casa clip più spettacolari con pochi tocchi, queste funzioni rappresentano uno degli aspetti più interessanti della gamma.

DJI sottolinea anche la capacità di tracciamento stabile fino a 12 m/s, un dato che suggerisce una buona affidabilità nelle situazioni in cui il soggetto è in movimento. Per chi riprende bici, corsa, escursioni o scene dinamiche all’aperto, si tratta di una caratteristica che può fare la differenza nell’uso quotidiano.

Qualità fotografica e video: cosa offrono i nuovi droni DJI

Sul fronte dell’immagine, la serie DJI Lito è pensata per offrire file dettagliati sia di giorno sia in condizioni di luce più difficili. L’obiettivo dichiarato è permettere ai creator di ottenere contenuti più puliti, con meno rumore e una resa migliore anche durante le riprese notturne o al tramonto.

Il sensore più grande del DJI Lito X1 rappresenta uno dei suoi principali punti di forza, soprattutto per chi dà priorità alla gamma dinamica e alla maggiore lavorabilità del file. La compatibilità con D-Log M a 10 bit rende questo modello più interessante anche per chi desidera intervenire con maggiore precisione sul colore. DJI Lito 1, pur collocandosi un gradino sotto, mantiene una scheda tecnica molto competitiva per la sua fascia, con supporto a foto in 8K e video in 4K.

Nel complesso, la nuova serie sembra voler coprire due profili di utente diversi, mantenendo però una base comune fatta di semplicità, qualità e strumenti automatici.

Autonomia, trasferimento file e praticità d’uso

DJI dichiara per entrambi i modelli un’autonomia fino a 36 minuti con la batteria intelligente standard. È un valore che, almeno sulla carta, consente sessioni di volo abbastanza lunghe per riprendere più scene senza dover rientrare troppo spesso. A questo si aggiunge una resistenza al vento fino a 10,7 m/s, un dato che punta a garantire maggiore stabilità e controllo anche in condizioni meno ideali.

Interessante anche la presenza del sistema QuickTransfer, che permette di trasferire i file fino a 50 MB/s tramite Wi-Fi 6. Questo passaggio è sempre più importante in un mercato in cui molti contenuti vengono registrati, montati e condivisi in tempi molto rapidi, spesso direttamente da smartphone o tablet.

Nel caso del DJI Lito X1, la memoria interna integrata contribuisce ulteriormente a rendere il flusso di lavoro più flessibile, soprattutto quando non si vuole dipendere esclusivamente da supporti esterni o da trasferimenti immediati.

Prezzi e disponibilità di DJI Lito 1 e Lito X1

Per quanto riguarda il mercato italiano, DJI Lito 1 è disponibile al prezzo consigliato di 339 euro, mentre la versione Fly More Combo con DJI RC-N3 arriva a 479 euro. DJI Lito X1 parte invece da 419 euro, con la configurazione Fly More Combo (DJI RC-N3) proposta a 579 euro. Salendo di livello, la versione Fly More Combo con DJI RC 2 costa 689 euro, mentre la Fly More Combo Plus con DJI RC 2 raggiunge i 769 euro.

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